SCOSSA NEL TENNIS: l’invito miliardario di Giovanni Ferrero a Jasmine Paolini ridefinisce il futuro del talento italianoLa notizia ha scosso il mondo del tennis internazionale: Giovanni Ferrero, celebre imprenditore e proprietario dell’impero dolciario Ferrero, ha rivolto un’offerta senza precedenti a Jasmine Paolini, invitandola a diventare allenatrice personale esclusiva della figlia Chiara a partire dall’estate 2026.

L’iniziativa rappresenta una delle proposte più sorprendenti mai registrate nello sport femminile. Non si tratta soltanto di un ingaggio tecnico, ma di un progetto ambizioso destinato a creare una nuova icona del tennis italiano, combinando risorse finanziarie eccezionali, infrastrutture di alto livello e una guida sportiva d’élite.
Ferrero ha spiegato pubblicamente le ragioni della scelta durante un incontro con la stampa a Milano. Secondo il magnate, l’energia competitiva, la resilienza e l’autenticità di Paolini incarnano perfettamente lo spirito italiano che desidera trasmettere alla figlia Chiara, giovane promessa già affermata nel circuito junior internazionale.
Chiara Ferrero, appena diciassettenne, ha già conquistato diversi titoli Under 18 in Italia e si è recentemente posizionata tra le prime cinquanta del ranking mondiale junior. Gli osservatori del settore la considerano uno dei talenti emergenti più promettenti del panorama europeo, con margini di crescita tecnici significativi.
Tuttavia, come ha dichiarato il padre, il percorso verso il professionismo richiede molto più della semplice abilità tennistica. Servono guida emotiva, disciplina mentale e l’esempio concreto di una campionessa capace di affrontare la pressione internazionale, qualità che Ferrero ritiene perfettamente rappresentate da Jasmine Paolini.
L’offerta economica ha immediatamente attirato l’attenzione globale. Il contratto prevede uno stipendio annuale di dodici milioni di euro, cifra raramente destinata a un ruolo di allenatore individuale. A questa somma si aggiunge un bonus straordinario di otto milioni qualora Chiara entri nella top 50 WTA entro tre anni.

Il pacchetto include inoltre benefit esclusivi che raramente si vedono nel tennis professionistico. Tra questi, l’utilizzo continuo di un jet privato Falcon 10X disponibile ventiquattr’ore su ventiquattro, progettato per garantire spostamenti rapidi verso tornei internazionali e sessioni di allenamento nei principali centri sportivi mondiali.
Non meno impressionanti sono le condizioni abitative offerte. Paolini riceverebbe una villa privata di ottocento metri quadrati affacciata sul Lago di Como, oltre a un attico di lusso nel centro di Milano, pensato come base operativa durante i periodi di allenamento in Italia.
Un ulteriore elemento strategico riguarda la partnership commerciale a lungo termine. L’accordo propone a Paolini il ruolo di ambasciatrice globale per Nutella, Kinder e la nuova linea di prodotti sportivi Ferrero, assicurandole un contratto di sponsorizzazione a vita con importanti opportunità di visibilità internazionale.
Per sostenere il progetto, Ferrero ha promesso anche la creazione di un’équipe medica multidisciplinare composta da fisioterapisti, nutrizionisti, psicologi sportivi e specialisti della performance. L’obiettivo è costruire un ambiente professionale capace di massimizzare la crescita atletica e prevenire infortuni lungo l’intera carriera.
Secondo fonti vicine alla trattativa, la proposta è stata elaborata dopo mesi di osservazioni dirette delle prestazioni di Paolini nei principali tornei WTA. Ferrero avrebbe seguito personalmente diversi incontri, rimanendo colpito non solo dai risultati sportivi, ma anche dall’atteggiamento competitivo della giocatrice.
Il Rome Masters ha rappresentato il momento decisivo. In quell’occasione, Paolini ha mostrato una determinazione straordinaria contro avversarie di alto livello, guadagnando l’ammirazione del pubblico italiano e attirando definitivamente l’attenzione dell’imprenditore, che ha iniziato a immaginare un progetto sportivo familiare a lungo termine.
Gli analisti del settore ritengono che questa mossa possa cambiare il modo in cui le famiglie di alto profilo investono nello sviluppo sportivo dei giovani talenti. L’unione tra risorse industriali, marketing globale e competenze tecniche di campioni affermati potrebbe inaugurare una nuova era nella formazione delle future stelle del tennis.

Nel frattempo, l’offerta ha generato un intenso dibattito tra tifosi e professionisti. Alcuni osservatori vedono l’iniziativa come un’opportunità straordinaria per rafforzare il movimento tennistico italiano, mentre altri sottolineano le sfide emotive e organizzative che comporta la transizione da atleta attiva a coach personale.
Anche l’aspetto simbolico ha un peso significativo. L’eventuale collaborazione tra Paolini e la giovane Ferrero rappresenterebbe un passaggio generazionale emblematico, in cui una campionessa affermata contribuirebbe direttamente alla crescita di una nuova promessa nazionale, rafforzando l’identità sportiva italiana nel circuito globale.
La reazione del pubblico non si è fatta attendere. I social media si sono rapidamente riempiti di messaggi di sostegno, curiosità e speculazioni sul futuro professionale della tennista toscana. Molti fan sperano che l’accordo possa trasformarsi in un progetto sportivo capace di produrre risultati storici.
Tre ore dopo la diffusione ufficiale della proposta, Jasmine Paolini ha pubblicato una breve risposta in italiano, composta da poche parole ma carica di significato emotivo. Il messaggio, immediatamente condiviso milioni di volte, ha dimostrato quanto l’atleta sia profondamente legata ai valori dello sport e della passione.
“Onorata e profondamente commossa, valuterò con il cuore e con responsabilità”, ha scritto la giocatrice, senza aggiungere ulteriori dettagli. La frase, semplice ma intensa, è bastata a suscitare una forte reazione emotiva tra tifosi, colleghi e commentatori sportivi in tutta Europa.
Gli esperti ritengono che la decisione finale potrebbe richiedere settimane di riflessione, considerando l’impatto professionale di una scelta così significativa. Accettare significherebbe intraprendere un nuovo percorso nel ruolo di mentore, rifiutare potrebbe invece indicare la volontà di proseguire ancora a lungo la carriera agonistica.
Qualunque sia l’esito, l’offerta di Giovanni Ferrero ha già lasciato un segno indelebile nella storia recente del tennis italiano. L’attenzione mediatica generata dimostra come sport, imprenditoria e visione strategica possano convergere, creando opportunità inedite per il futuro delle nuove generazioni di campioni.