In un momento che ha sconvolto il mondo del tennis, Novak Djokovic ha appena fatto un importante annuncio al Roland Garros che potrebbe segnare l’inizio della fine di una delle più grandi carriere nella storia dello sport.
Intervenendo in una conferenza stampa organizzata in tutta fretta appena 30 minuti fa, la leggenda serba di 39 anni ha confermato ufficialmente che gli Open di Francia del 2026 saranno la sua ultima apparizione al Roland Garros. Il 24 volte campione del Grande Slam, visibilmente emozionato, ha detto ai giornalisti che ha deciso di ritirarsi dagli Open di Francia dopo il torneo di quest’anno, indipendentemente da quanto avanzerà.

“Adoro questo torneo. Adoro Parigi. Ma ogni cosa ha il suo tempo”, ha detto Djokovic, con la voce leggermente incrinata. “Questo sarà il mio ultimo Roland Garros. Volevo che tu lo sentissi prima da me.”
La notizia ha mandato in delirio il mondo del tennis. Djokovic, che ha vinto tre volte gli Open di Francia (2016, 2021, 2023), considera da tempo il Roland Garros il suo major più impegnativo a causa della superficie in terra battuta. Nonostante il suo status leggendario, negli ultimi anni le esigenze fisiche della terra battuta hanno messo a dura prova il suo corpo.
La conferenza stampa emozionale
Indossando la sua tipica tuta serba e con un aspetto più riflessivo che mai, Djokovic si è rivolto a una sala gremita di giornalisti presso il media center del Roland Garros. Con la moglie Jelena e l’allenatore Goran Ivanišević al suo fianco, l’icona serba ha parlato apertamente della sua decisione.
“Ho dato tutto a questo sport. Il Roland Garros è stato il mio più grande campo di battaglia e il mio più grande insegnante”, ha detto. “Ma il mio corpo mi sta dicendo che è ora. Non voglio continuare a spingere solo per dire addio più tardi. Voglio partire alle mie condizioni, qui, dove ho vissuto alcuni dei miei momenti più memorabili.”
Alla domanda se questo significherà anche il suo ritiro dal tennis dopo il 2026, Djokovic è rimasto timido ma non lo ha escluso. “Ho ancora degli obiettivi. Wimbledon e gli US Open sono molto importanti per me. Ma dopo quest’anno tutto sarà rivalutato”.
Una carriera storica prossima alla fine

Il potenziale ritiro di Djokovic dal Roland Garros segna l’inizio del capitolo finale per uno dei “Tre Grandi” di questo sport. Con Roger Federer già in pensione e Rafael Nadal che si è ritirato dopo un emozionante addio agli Open di Francia del 2024, Djokovic è l’ultimo uomo rimasto della generazione d’oro del tennis.
Il suo record al Roland Garros è a dir poco notevole: 93 vittorie e solo 13 sconfitte. Ha raggiunto la finale solo nel 2023 ed è stato costantemente un contendente anche quando si avvicina ai 40 anni. Tuttavia, persistenti problemi alla schiena e al ginocchio hanno limitato la sua mobilità nelle ultime stagioni, qualcosa con cui ha apertamente lottato.
Le reazioni si riversano
Il mondo del tennis ha reagito immediatamente alla notizia. Carlos Alcaraz, l’attuale campione dell’Open di Francia, ha postato sui social media: “Leggenda. Grazie per tutto quello che hai dato al nostro sport. Parigi non sarà la stessa senza di te”.
Jannik Sinner, l’attuale numero 1 del mondo, ha dichiarato in un comunicato: “Novak è uno dei motivi per cui mi sono innamorato del tennis. È difficile immaginare il Roland Garros senza di lui”.
Anche i suoi più grandi rivali hanno reso omaggio. Rafael Nadal ha scritto: “Il mio amico, il mio rivale, la mia ispirazione. Qualunque cosa tu decida, sarai sempre uno dei più grandi”.
Quali sono le prospettive di Djokovic agli Open di Francia?
Nonostante l’annuncio emozionante, Djokovic rimane concentrato sulla sua attuale campagna. Nei prossimi giorni giocherà la sua partita di secondo turno e ha insistito sul fatto che darà “il 100% di impegno” in ogni partita che giocherà da ora in poi.
Molti analisti ritengono che questa potrebbe essere una corsa da favola per la stella serba. Se dovesse vincere gli Open di Francia del 2026, sarebbe uno dei trionfi più emozionanti e storici nella storia del tennis: un vero regalo di addio per i suoi fedeli fan.
Tuttavia, con stelle nascenti come Alcaraz, Sinner e Zverev in ottima forma, il percorso verso il titolo rimane incredibilmente difficile. Tuttavia, nessuno esclude Djokovic. Come ha dimostrato più e più volte, il più grande campione dell’era Open ha l’abitudine di dare risultati quando la posta in gioco è più alta.
Un’eredità che trascende il tennis

Al di là dei record e degli Slam, l’impatto di Novak Djokovic sul tennis è incommensurabile. È stato un pioniere nella consapevolezza della salute mentale, nei diritti dei giocatori e nella globalizzazione di questo sport. Il suo viaggio – da un’infanzia devastata dalla guerra in Serbia fino a diventare uno degli atleti più dominanti di tutti i tempi – ha ispirato milioni di persone.
Mentre il sole tramonta sulla sua carriera al Roland Garros, i fan di tutto il mondo si preparano ad assistere a quello che potrebbe essere il capitolo finale di una storia straordinaria. Sia che alzi il trofeo un’ultima volta o che esca prima, una cosa è certa: Parigi non dimenticherà mai Novak Djokovic.
Il mondo del tennis adesso trattiene il fiato. Sarà questo l’anno in cui Djokovic scriverà un’ultima pagina indimenticabile al Roland Garros? O sarà l’inizio di un dignitoso tour d’addio?
Solo il tempo – e l’argilla rossa di Parigi – lo diranno.