🔴 CAOS IN DIRETTA: “MI SONO ROTTO I COGLION…!” 😱 Vittorio Feltri non regge più e abbandona lo studio lasciando Bianca Berlinguer di sasso! Uno scontro titanico iniziato sul Venezuela e finito con urla, insulti e un microfono strappato via con rabbia. Il direttore non le ha mandate a dire, accusando la conduttrice di fare monologhi e difendere l’indifendibile. Un momento di televisione che sta facendo tremare i social! Voi da che parte state? Ha fatto bene Feltri a andarsene o ha esagerato?

**CAOS IN DIRETTA: “MI SONO ROTTO I COGLIONI…!” Vittorio Feltri abbandona lo studio lasciando Bianca Berlinguer di sasso**La televisione italiana, da sempre palcoscenico di scontri accesi e momenti imprevedibili, ha regalato l’ennesima pagina di puro spettacolo (o forse di trash, a seconda dei punti di vista) durante una puntata di “Prima di Domani”, il talk show condotto da Bianca Berlinguer su Rete 4.

Protagonista assoluto Vittorio Feltri, il giornalista noto per il suo linguaggio diretto e senza filtri, che in collegamento ha prima risposto a tono alla conduttrice, poi ha dato vita a un vero e proprio show di rabbia culminato con l’abbandono improvviso dello studio virtuale.

Le parole pronunciate prima di staccare il microfono – “Mi sono rotto il c***o, me ne vado” – hanno fatto il giro del web in poche ore, scatenando migliaia di commenti, meme e dibattiti infuocati sui social. Ma cosa è successo esattamente in quella serata di giugno 2024? E perché un semplice dibattito televisivo si è trasformato in un caso nazionale?

Tutto ha avuto inizio con il tema caldo del momento: le elezioni europee e le figure più controverse emerse dal voto, in particolare il generale Roberto Vannacci, eletto con la Lega dopo una campagna segnata da dichiarazioni divisive. Feltri, collegato da casa come spesso accade nei talk serali, ha preso le difese del generale fin dai primi minuti. “È un signore che dice delle cose che vengono pensate da almeno l’80% della popolazione”, ha affermato con la consueta veemenza, sottolineando i quasi 500 mila voti ottenuti come prova di un consenso popolare reale.

Il direttore editoriale de “Il Giornale” non ha risparmiato critiche nemmeno ad altri aspetti del dibattito, arrivando a definire “indegna” l’elezione di Ilaria Salis per via delle sue precedenti condanne.

Bianca Berlinguer, fedele al suo stile pacato ma fermo, ha provato a mantenere l’equilibrio. Ha ricordato che altri candidati con posizioni opposte avevano ottenuto preferenze simili, cercando di allargare la prospettiva. È stato in quel momento che Feltri ha perso le staffe: “Ma che c***o dici?”, ha sbottato, lasciando tutti di stucco. La conduttrice, apparentemente non avendo colto subito l’espressione volgare, ha proseguito, ma il clima era già surriscaldato. Il confronto si è poi spostato sul tema della Decima Mas, il corpo militare della Repubblica di Salò citato da Vannacci durante la campagna.

Feltri ha difeso a spada tratta la posizione del generale: “Abbinarla al fascismo significa essere ignoranti”, ha tuonato, sottolineando presunti atti di eroismo del reparto.

A quel punto è intervenuto Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana, presente in studio, che ha invitato Feltri a essere “più sorvegliato nelle parole”. La tensione è salita ulteriormente. Ma il colpo di scena è arrivato quando ha preso la parola Rita Dalla Chiesa, anche lei in collegamento, che ha espresso una critica durissima nei confronti di Vannacci, basandosi sulla sua esperienza personale e sulla conoscenza della storia militare italiana. Proprio mentre la figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa parlava, Feltri ha raggiunto il limite.

Si è sfilato le cuffie, ha sussurrato con microfono ancora aperto la celebre frase “Mi sono rotto il c***o, me ne vado” e ha interrotto il collegamento.

In studio è calato un silenzio attonito. Bianca Berlinguer, dopo la pausa pubblicitaria, ha commentato con ironia britannica: “Vittorio Feltri ci ha abbandonato e quindi dobbiamo cavarcela un po’ per conto nostro”. La trasmissione è proseguita regolarmente, ma il danno d’immagine (o il regalo di audience, a seconda dei punti di vista) era fatto.

L’episodio non è isolato nella carriera di Feltri. Il giornalista bergamasco è famoso per uscite plateali: negli anni ha lasciato trasmissioni, litigato in diretta, usato termini coloriti senza remore. Eppure, questa volta l’impatto è stato amplificato dal contesto: un talk politico in cui si discuteva di temi sensibili come fascismo, democrazia e consenso popolare, proprio nel post-elezioni europee. I social hanno diviso il pubblico in due fazioni opposte. Da una parte chi ha applaudito Feltri per la sua “autenticità” e per non aver accettato quello che percepiva come un monologo progressista da parte della conduttrice.

“Finalmente qualcuno dice pane al pane”, si leggeva in tanti commenti. Dall’altra chi ha accusato il giornalista di maleducazione, mancanza di rispetto verso la padrona di casa e verso gli altri ospiti, definendo il gesto “da bambino viziato” o “da chi non regge il contraddittorio”.

Bianca Berlinguer, dal canto suo, ha incassato con professionalità. Figlia di Enrico Berlinguer, storica figura della sinistra italiana, la giornalista è abituata a gestire dibattiti accesi. Il suo programma “Prima di Domani” (e successivamente “È sempre Cartabianca”) punta proprio sul pluralismo: destra, sinistra, centrodestra, ospiti scomodi, temi divisivi. Ma gestire Feltri non è impresa facile. Il giornalista non ama i giri di parole e quando si sente “soffocato” dalle repliche, preferisce uscire di scena piuttosto che chinare il capo.

Il caso solleva domande più ampie sul futuro della televisione di approfondimento in Italia. In un’epoca di polarizzazione estrema, i talk show rischiano di diventare arene dove prevale lo spettacolo sulla sostanza? Oppure proprio questi momenti “umani” e imprevedibili rendono la tv ancora viva, lontana dalla perfezione asetticata dei format esteri? Feltri ha esagerato o ha semplicemente incarnato il malcontento di una parte del Paese stanca di ciò che percepisce come politically correct? Ha fatto bene ad andarsene o ha dimostrato debolezza nel non reggere un dibattito?

Di sicuro, l’episodio ha funzionato da cassa di risonanza perfetta per i social. Video della sequenza hanno superato milioni di visualizzazioni, con hashtag come #Feltri, #Berlinguer e #MiSonoRottoIlCazzo trending per ore. Alcuni utenti hanno ironizzato: “Feltri ha fatto quello che tutti vorremmo fare quando litighiamo con il capo”. Altri hanno difeso la conduttrice: “Bianca meritava più rispetto, è stata una professionista fino alla fine”.

Alla fine, forse la verità sta nel mezzo. La televisione italiana vive di questi momenti: scontri titanici, parole pesanti, uscite di scena teatrali. Vittorio Feltri, con la sua irruenza, ha regalato un altro capitolo memorabile. Bianca Berlinguer ha dimostrato ancora una volta di saper tenere la barra dritta anche quando lo studio sembra sul punto di esplodere. E il pubblico? Ha scelto da che parte stare: chi con l’ospite ribelle, chi con la conduttrice paziente.

Quel “Mi sono rotto i coglioni” rimarrà nella storia dei litigi tv italiani, come un urlo di frustrazione in un Paese che, tra politica, polemiche e contraddizioni, continua a non stancarsi mai di guardarsi allo specchio. E di litigare, possibilmente in diretta.

(Parole: circa 1520)

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