ESCLUSIVO: La polizia scopre una telecamera nascosta nell’angolo di un bar svizzero il giorno in cui è andato a fuoco: il primo inquietante filmato cambia tutto
Le autorità svizzere hanno confermato una scoperta straordinaria nell’ambito delle indagini sul mortale incendio del bar che ha sconvolto la nazione:una telecamera nascosta nascosta nell’angolo del locale, recuperato dalle macerie durante un’operazione forense in fase avanzata.
Secondo gli investigatori il dispositivo è stato sequestratoil primo video inquietante registrato all’interno del bar mentre si svolgeva la tragedia, offrendo una prospettiva mai vista prima.
Secondo la polizia, la telecamera è stata trovata incastrata nel punto in cui si incontrano due muri, parzialmente schermata da una trave decorativa.lontano dalla vista degli avventori e del personale.
Nonostante gli estesi danni causati dal calore, gli specialisti di medicina legale digitale sono riusciti a recuperare un breve segmento di filmati intatti dopo giorni di lavoro di recupero.
Ciò che mostra il video, dicono i funzionari, è profondamente inquietante.
Nei primi secondi, il bar appare calmo: luci soffuse, musica in onda, clienti seduti e in piedi vicino al bancone. Poi, senza preavviso,un improvviso guizzo di lucelampeggia vicino al soffitto, seguito da visibile confusione tra gli avventori.
Diverse persone girano la testa verso lo stesso angolo della stanza:la direzione di un’uscita di emergenza-mentre il fumo comincia a strisciare verso il basso.
Gli investigatori descrivono un momento critico catturato chiaramente nel filmato:più avventori si precipitano verso un’uscita, solo per indietreggiare e tornare indietro, segnalando che il percorso era inagibile. In pochi secondi si diffonde il panico.
Le sedie vengono rovesciate, le persone gridano e agitano le braccia e la visibilità si deteriora rapidamente mentre il fumo si addensa.
“Il dettaglio più inquietante”, ha detto un alto funzionario di polizia, “è la reazione collettiva. Puoi vedere il momento esatto in cui le persone si rendono conto di essere in trappola”.
Sembra che anche il filmato lo mostriun ritardo nell’attivazione dell’allarme, sollevando nuove domande sul fatto che i sistemi di allarme funzionassero correttamente quella notte.
Gli investigatori antincendio stanno ora rivalutando i registri delle ispezioni, le procedure del personale e la conformità del bar alle norme di sicurezza nei giorni precedenti l’incendio.
Le autorità hanno sottolineato che la telecamera nascosta eranon fa parte del sistema di sorveglianza ufficiale del bar. Il modo in cui è stato installato e chi lo ha collocato lì è ancora oggetto di indagine.
Gli investigatori stanno esaminando la proprietà del dispositivo e se è stato registrato per scopi personali, di sicurezza o non autorizzati.
Le famiglie delle vittime sono state informate della scoperta prima che le autorità diventassero pubbliche. Un rappresentante della famiglia ha affermato che il video è “doloroso sapere che esiste, ma vitale”, aggiungendo che potrebbe finalmente spiegare perché così tante persone non sono riuscite a scappare.
La polizia lo ha confermatoil video completo non sarà rilasciato al pubblicoper rispetto delle vittime e per tutelare l’integrità delle indagini, nonostante le affermazioni fuorvianti che circolano online. Alcuni fotogrammi e marcatori temporali vengono tuttavia utilizzati per ricostruire la sequenza temporale dell’incendio con maggiore precisione.
Mentre gli investigatori analizzano il filmato insieme alle registrazioni audio, alle testimonianze e ai dati sull’andamento dell’incendio, le autorità affermano che la telecamera nascosta potrebbe rivelarsi essereuna delle prove più importantinel determinare non solo come si è diffuso l’incendio, ma anche se i guasti critici hanno trasformato una situazione pericolosa in una situazione mortale.
Sono attesi ulteriori aggiornamenti man mano che le analisi forensi continuano
Le autorità hanno sottolineato che la telecamera nascosta eranon fa parte del sistema di sorveglianza ufficiale del bar. Il modo in cui è stato installato e chi lo ha collocato lì è ancora oggetto di indagine.
Gli investigatori stanno esaminando la proprietà del dispositivo e se è stato registrato per scopi personali, di sicurezza o non autorizzati.
