LA TRAGICA NOTIZIA DI POCO FA: SHOCK, IL FRATELLO DI GIULIA CECCHETTIN È… In Ospedale Grave Dopo Un Incidente, La Famiglia Di Nuovo Nel Dolore
9 gennaio 2026 – Vigonovo (Venezia) L’Italia è di nuovo sotto shock.
A poco più di due anni dal femminicidio di Giulia Cecchettin, la famiglia è stata colpita da una nuova tragedia: Davide Cecchettin, il fratello minore di Giulia, è ricoverato in condizioni gravi all’ospedale di Padova dopo un incidente stradale avvenuto nella notte tra l’8 e il 9 gennaio.
La notizia, diffusa poche ore fa da fonti ospedaliere e confermata dalla famiglia attraverso un breve comunicato, ha lasciato il Paese attonito e in lacrime.
L’incidente è avvenuto intorno alle 2 di notte sulla strada provinciale tra Vigonovo e Fossò – lo stesso territorio teatro del delitto di Giulia nel novembre 2023.
Davide, 20 anni, era alla guida della sua auto quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del veicolo, finendo fuori strada e ribaltandosi più volte. I soccorritori del Suem 118 lo hanno estratto dalle lamiere in condizioni critiche: trauma cranico, fratture multiple e lesioni interne.
È stato immediatamente trasferito in elicottero al reparto di rianimazione dell’Azienda Ospedaliera di Padova, dove i medici lottano per salvargli la vita.
Il padre Gino Cecchettin e la sorella Elena sono corsi al capezzale del ragazzo. Gino, visibilmente provato, ha rilasciato una dichiarazione breve ma straziante ai giornalisti fuori dall’ospedale: “Siamo di nuovo qui, a pregare per un figlio. Dopo Giulia, pensavamo di non poter sopportare altro dolore.
Davide è forte, come sua sorella. Vi chiedo di pregare per lui.”

La sorella Elena, che negli ultimi anni è diventata una delle voci più potenti nella lotta contro la violenza di genere attraverso la Fondazione Giulia Cecchettin, ha postato su Instagram una foto sfocata della mano di Davide intrecciata alla sua: “Fratellino mio, resisti. Non ci lasciare soli.
Ti amiamo infinitamente.” Il post ha ricevuto milioni di reazioni in poche ore.
Davide Cecchettin era il più piccolo della famiglia. Dopo la morte di Giulia, aveva scelto di vivere una vita più riservata, lontano dai riflettori che avevano investito il padre e la sorella. Studiava informatica all’università, aiutava nella fondazione di famiglia e si occupava dei cani di casa.
Amici lo descrivono come “un ragazzo solare, sempre pronto ad aiutare, ma segnato dal lutto”. Dopo il femminicidio di Giulia, Davide aveva partecipato ai funerali e alle manifestazioni, ma raramente parlava in pubblico. “Portava il dolore in silenzio”, racconta un compagno di studi.
La notizia ha riaperto ferite mai chiuse. Il caso di Giulia Cecchettin – uccisa a 22 anni dall’ex fidanzato Filippo Turetta con 75 coltellate – aveva scosso l’Italia, portando a una mobilitazione senza precedenti contro i femminicidi.
La Fondazione Giulia Cecchettin, creata da Gino, Elena e Davide, lavora instancabilmente per educazione affettiva nelle scuole e prevenzione della violenza di genere. Proprio ieri, la fondazione aveva annunciato nuovi progetti per il 2026.
Ora, questa nuova tragedia sembra un crudele scherzo del destino. Molti si chiedono se lo stress accumulato, il dolore represso e la pressione mediatica abbiano contribuito all’incidente. La polizia stradale esclude al momento alcol o droga, ipotizzando un colpo di sonno o una distrazione.
Il mondo politico e dello spettacolo si è mobilitato. La premier Giorgia Meloni: “Vicini alla famiglia Cecchettin in questo momento terribile. Preghiamo per Davide.” Il ministro dell’Istruzione ha annunciato che le scuole osserveranno un minuto di silenzio. Celebrità come Laura Pausini, Fedez e Chiara Ferragni hanno espresso solidarietà.
L’ospedale di Padova è blindato. Gino ed Elena non lasciano il reparto. Amici di famiglia raccontano: “Gino è distrutto. Dice ‘Perché di nuovo noi?’. Elena piange in silenzio, tiene la mano di Davide e gli parla di Giulia, come se lei potesse aiutarlo da lassù.”
Davide è in coma farmacologico. I medici parlano di “condizioni molto gravi ma stabili”. La prognosi è riservata.
L’Italia intera trattiene il fiato. Dopo Giulia, un’altra ferita per i Cecchettin. Davide, il fratello che ha vissuto nell’ombra del dolore, ora combatte per la vita.
Preghiamo per lui. Forza Davide, l’Italia è con te.

Iп υп momeпto di graпde dolore, Davide ha coпdiviso aпche l’υltima coпversazioпe avυta coп Giυlia, υп teпero scambio di affetto che ha toccato il cυore di molti.
Le parole “verrai coп me” haппo risυoпato come υп triste promemoria dei sogпi iпfraпti di dυe giovaпi che avrebbero dovυto vivere iпsieme momeпti felici.
Il processo coпtiпυa a sυscitare emozioпi forti, meпtre il paese si υпisce пel ricordo di Giυlia. La sυa storia è diveпtata υп simbolo di speraпza e giυstizia, e la famiglia Cecchetiп sta riceveпdo υп sostegпo seпza precedeпti da parte della comυпità.
La coпfessioпe di Tυretta ha aperto la strada a υlteriori iпdagiпi, e le aυtorità staппo lavoraпdo iпstaпcabilmeпte per garaпtire che giυstizia veпga fatta. La memoria di Giυlia vivrà attraverso le azioпi di chi la ama e lotta per υп fυtυro più sicυro.