Scoppia il caos in diretta: De Rensis perde il controllo davanti alle telecamere e le sue parole fanno tremare Sempio. I telespettatori restano senza parole, mentre nuove rivelazioni potrebbero cambiare tutto. Un confronto acceso, accuse pesanti e tensioni mai viste prima. La verità è più inquietante di quanto immagini. 👉 Scopri tutti i dettagli nei commenti qui sotto.

Il caso Garlasco torna ancora una volta al centro del dibattito televisivo e lo fa con una nuova analisi che riaccende i riflettori su uno degli elementi più discussi dell’intera vicenda: lo scontrino del parcheggio di Vigevano fornito da Andrea Sempio come alibi nel giorno dell’omicidio di Chiara Poggi. A riportare il tema sotto i riflettori è stata la trasmissione Mattino Cinque, che nella puntata odierna ha dedicato un ampio approfondimento tecnico e cronologico a quel ticket emesso nel parcheggio di San Ambrogio.>> Federica Brignone oro alle Olimpiadi, perché quel casco con la tigre e quanto costa

In collegamento esterno, l’inviato Emanuele Canta ha ricostruito nel dettaglio le possibili tempistiche di percorrenza e parcheggio, spiegando quanto tempo sarebbe stato necessario per raggiungere Vigevano da Garlasco e trovare uno stallo libero nel parcheggio indicato sullo scontrino. Il lavoro mostrato in diretta si è basato su un confronto tra il famoso ticket del 14 agosto e altri scontrini: uno del giorno precedente, il 13 agosto, e ulteriori ticket emessi tra il 2025 e il 2026. Un’analisi numerica che ha messo in evidenza differenze non marginali e che ha aperto nuovi interrogativi sulla ricostruzione fornita.

Garlasco, l’affondo di De Rensis.Dal raffronto emerge un dato significativo: tra il 13 e il 14 agosto di quell’anno sarebbero stati emessi quasi 300 scontrini in più, complice anche la festa di paese che richiamava numerose persone nel comune. Nelle date più recenti prese a campione, invece, i ticket risultano poco più che dimezzati. Questo elemento suggerisce che, in quei giorni, trovare un posto libero non sarebbe stato così immediato. E se si considera che all’epoca i posti auto disponibili erano poco più di 90, contro gli oltre 130 attuali, il quadro si complica ulteriormente.

Meno stalli significano più tempo per parcheggiare, e quindi margini cronologici ancora più stretti rispetto a quelli indicati nell’alibi.

È però nella seconda parte della trasmissione che l’attenzione si è concentrata su un dettaglio destinato a far discutere. In studio era presente l’avvocato De Rensis, che ha puntato l’attenzione su un’anomalia apparentemente minima ma potenzialmente rilevante. Confrontando lo scontrino del 13 agosto con quello del 14, ha notato che, a fronte dello stesso importo pagato, il tempo di sosta concesso dalla macchinetta risultava differente. Il 13 agosto, per un euro, veniva concessa un’ora piena di parcheggio, come indicato anche dalla segnaletica sopra il parcometro. Il 14 agosto, invece, la stessa macchinetta programmava soltanto 55 minuti.

Da qui la domanda che ha acceso il dibattito in studio: “Perché questa differenza di 5 minuti?”. E subito dopo l’invito diretto all’inviato: “Chiedo al dottor Canta di verificare il perché di questa insolita differenza”. Parole che hanno spostato il focus dell’intera discussione su quei cinque minuti che, in un caso come quello di Garlasco, possono assumere un peso determinante.

Sollecitato dalla conduttrice Federica Panicucci, l’inviato ha effettuato un test in diretta utilizzando la stessa macchinetta del parcheggio. La verifica ha mostrato che oggi, al netto della mezz’ora bonus prevista, l’ora effettivamente pagata viene concessa per intero. Ma il punto resta: perché nel 2007 il sistema avrebbe indicato 55 minuti anziché 60? In studio sono state avanzate diverse ipotesi: “Forse erano presenti delle fasce orarie gratuite?” ha suggerito qualcuno. E ancora: “Sarà stato un errore “manuale” della macchinetta?”.

Secondo quanto riferito da Canta, tuttavia, il parcheggio del 14 agosto non sembrerebbe sovrapporsi ad alcuna fascia gratuita in vigore all’epoca. Un dettaglio che, unito alla discrepanza temporale e al numero elevato di ticket emessi in quelle ore, riapre interrogativi sulle tempistiche effettive e sulla tenuta dell’alibi. La trasmissione si è chiusa con la promessa di ulteriori verifiche che potrebbero essere sottoposte alla magistratura. E ancora una volta, nel caso Garlasco, sono proprio i minuti a non tornare.

Da qui la domanda che ha acceso il dibattito in studio: “Perché questa differenza di 5 minuti?”. E subito dopo l’invito diretto all’inviato: “Chiedo al dottor Canta di verificare il perché di questa insolita differenza”. Parole che hanno spostato il focus dell’intera discussione su quei cinque minuti che, in un caso come quello di Garlasco, possono assumere un peso determinante.

Sollecitato dalla conduttrice Federica Panicucci, l’inviato ha effettuato un test in diretta utilizzando la stessa macchinetta del parcheggio. La verifica ha mostrato che oggi, al netto della mezz’ora bonus prevista, l’ora effettivamente pagata viene concessa per intero. Ma il punto resta: perché nel 2007 il sistema avrebbe indicato 55 minuti anziché 60? In studio sono state avanzate diverse ipotesi: “Forse erano presenti delle fasce orarie gratuite?” ha suggerito qualcuno. E ancora: “Sarà stato un errore “manuale” della macchinetta?”.

Secondo quanto riferito da Canta, tuttavia, il parcheggio del 14 agosto non sembrerebbe sovrapporsi ad alcuna fascia gratuita in vigore all’epoca. Un dettaglio che, unito alla discrepanza temporale e al numero elevato di ticket emessi in quelle ore, riapre interrogativi sulle tempistiche effettive e sulla tenuta dell’alibi. La trasmissione si è chiusa con la promessa di ulteriori verifiche che potrebbero essere sottoposte alla magistratura. E ancora una volta, nel caso Garlasco, sono proprio i minuti a non tornare.

Related Posts

🚨 “Sit down, Barbie!” Famous Formula 1 driver Max Verstappen was abruptly interrupted during a live television broadcast when climate activist Greta Thunberg publicly called him a “TRAITOR” for refusing to join the climate and LGBTQ+ inclusion campaign she was promoting for the 2026 Formula 1 season. Just minutes later, as Thunberg — driven by her global activism — attempted to further explain her position and escalate the confrontation, she was met with a cold and cutting response from the Dutch driver. His reply left the entire studio holding its breath and visibly made her sink back into her chair. The audience then erupted into thunderous applause — not for Thunberg, but for Max Verstappen, who with just ten words turned a heated debate into a lesson in composure, respect, and self-control under political and media pressure.

🚨 “Sit down, Barbie!” Famed Formula 1 driver Max Verstappen was abruptly interrupted during a live television broadcast when climate activist Greta Thunberg publicly called him a “TRAITOR” for refusing…

Read more

Lo scontro che ha infiammato il Senato! Matteo Renzi ha tentato di mettere all’angolo Giorgia Meloni con una lista di rincari che pesano sulle famiglie italiane: pasta, pane, benzina. Ma la risposta della Premier è stata un “asfalto” epico che nessuno si aspettava. Con un colpo di scena clamoroso, la Meloni ha tirato in ballo i rapporti internazionali di Renzi con una battuta fulminante sul prezzo del petrolio che ha gelato l’aula. Tra accuse di incoerenza e dati sullo spread, il faccia a faccia è diventato un duello di nervi e carisma. Chi ha vinto questa battaglia di parole? Scoprite il botta e risposta integrale nel primo commento! 👇

Lo scontro che ha infiammato il Senato! Matteo Renzi ha tentato di mettere all’angolo Giorgia Meloni con una lista di rincari che pesano sulle famiglie italiane: pasta, pane, benzina. Ma…

Read more

Caos Totale A Montecitorio! La Sinistra Ha Tentato L’ultimo, Disperato Assalto Per Zittire Il Generale Roberto Vannacci, Ma Il Risultato È Stato Un Boomerang Clamoroso. Bonelli E Fratoianni Hanno Urlato Al “pericolo Per La Democrazia”, Chiedendo Di Fatto Il Bavaglio Per Chi Non Si Allinea Al Loro Pensiero Unico. Ma Vannacci Non Si È Lasciato Intimidire: Con Una Calma Glaciale E Una Logica Schiacciante, Ha Smascherato L’ipocrisia Di Chi Si Professa Democratico Ma Agisce Come Un Inquisitore. “voi Amate La Libertà Di Parola Solo Quando La Parola È La Vostra”, Ha Tuonato Il Generale, Lasciando I Banchi Della Sinistra Nel Mutismo Più Assoluto. Non Perdetevi Il Video Dell’asfaltata Epica Che Sta Facendo Tremare I Palazzi Del Potere. La Rivolta Del Buon Senso È Appena Iniziata! 👇👇

Tempête politique sous les dorures de Montecitorio. Ce qui devait être une séance parlementaire ordinaire s’est transformé en affrontement frontal entre une partie de l’opposition de gauche et le général…

Read more

È scontro totale sui valori! Quello che doveva essere un normale dibattito si è trasformato in un attacco frontale contro l’identità italiana. Un immigrato ha sfidato apertamente Vannacci dichiarando che la nostra cultura non vale nulla e che siamo un popolo in declino. La risposta del Generale? Una lezione magistrale di orgoglio nazionale che sta facendo il giro del web e che i media tradizionali stanno cercando di censurare o distorcere. Non possiamo più restare in silenzio mentre qualcuno cerca di farci vergognare di chi siamo. Scoprite il retroscena di questo incredibile faccia a faccia e unitevi alla discussione nei commenti. L’articolo completo vi aspetta qui sotto! 👇

È scontro totale sui valori! Quello che doveva essere un normale dibattito si è trasformato in un attacco frontale contro l’identità italiana. Un immigrato ha sfidato apertamente Vannacci dichiarando che…

Read more

💖 HOMENAJE DESDE EL HOSPITAL ❤️: Un hospital pediátrico en Argentina decidió rendir homenaje al piloto Franco Colapinto tras su donación récord de 200 millones de euros para construir una nueva sala de emergencias y apoyar la investigación del cáncer infantil. Colapinto, que actualmente se encuentra en el circuito, no pudo asistir a la ceremonia, pero envió un mensaje que conmovió profundamente a médicos, familias y niños: “Aunque no estoy allí presente, mi corazón siempre está con ustedes. Esta no es mi victoria, es la de todos ustedes.” El video con su mensaje, proyectado durante el evento, fue recibido con fuertes aplausos y lágrimas de emoción. Ese momento fue llamado por toda España “el partido más grande de Franco Colapinto”.

Un hospital pediátrico en Argentina vivió una jornada profundamente emotiva al rendir homenaje a Franco Colapinto tras confirmarse una donación histórica de 200 millones de euros destinada a la construcción…

Read more

🏁⚠️“¡PAGA O NOS VEMOS EN LOS TRIBUNALES!” — Franco Colapinto habría lanzado una dura advertencia contra el periodista deportivo Carlos Alberto Presti y su programa tras un tenso cruce en televisión en vivo que dejó atónitos a los espectadores en Argentina. Lo que comenzó como un debate aparentemente sereno sobre el futuro del automovilismo argentino y la presión mediática sobre los jóvenes pilotos tomó un giro inesperado cuando Presti elevó el tono y cuestionó la madurez deportiva de Colapinto, insinuando que “todavía vive más del marketing que de los resultados.” Lejos de perder la calma, el piloto argentino respondió con firmeza, defendiendo su trayectoria y el esfuerzo de su equipo. Con un tono controlado pero visiblemente molesto, dejó claro que no permitiría que se pusiera en duda su profesionalismo ni su compromiso con el país. La tensión en el estudio era palpable, y el intercambio se volvió rápidamente viral en redes sociales. Días después, el entorno de Colapinto habría evaluado acciones legales por daños a la reputación, mientras el debate crecía en los medios deportivos nacionales. Analistas señalaron que el episodio refleja la presión cada vez mayor sobre las nuevas figuras del deporte argentino y la delgada línea entre la crítica y el ataque personal. Sereno pero decidido, Colapinto no solo defendió su nombre, sino que también envió un mensaje claro: el respeto es innegociable.

El automovilismo argentino quedó sacudido esta semana tras un intenso cruce en televisión en vivo entre Franco Colapinto y el periodista deportivo Carlos Alberto Presti. Lo que comenzó como un…

Read more

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *